Il trading comporta un rischio elevato di perdita del capitale e non è adatto a tutti gli investitori. Prima di operare, leggi attentamente questa avvertenza e assicurati di comprendere appieno i rischi connessi.
Gazzetta del Trader, gestito da Memento Enterprises Limited, è un servizio di informazione e comparazione. Questa avvertenza descrive i rischi generali del trading di strumenti finanziari a cui si riferiscono i nostri contenuti.
1. Rischio di perdita del capitale
Gli strumenti finanziari — in particolare i CFD, il forex e i prodotti a leva — sono complessi e comportano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Puoi perdere tutto il capitale investito e, in assenza di tutele specifiche, anche di più. Non investire denaro che non puoi permetterti di perdere.
2. Percentuale di conti al dettaglio in perdita
In applicazione delle misure dell'ESMA e della CONSOB, i broker che offrono CFD a clienti al dettaglio devono indicare la percentuale dei loro conti che subisce perdite. Per la maggior parte dei broker questa percentuale è elevata e si colloca di norma tra il 70% e l'80% circa. Il dato specifico è pubblicato da ciascun broker: verificalo sempre sul sito ufficiale dell'operatore prima di aprire un conto.
3. Leva finanziaria
La leva amplifica sia i potenziali profitti sia le potenziali perdite: una piccola variazione del prezzo può avere un effetto sproporzionato sul tuo capitale. Per i clienti al dettaglio dell'Unione Europea la leva sui CFD è soggetta ai limiti stabiliti dall'ESMA (ad esempio fino a 30:1 sulle principali coppie di valute, con limiti inferiori per asset più volatili). I clienti professionali non beneficiano delle medesime tutele.
4. Tutele per il cliente al dettaglio
I broker autorizzati nell'UE applicano ai clienti al dettaglio alcune tutele previste dalla regolamentazione, tra cui la protezione dal saldo negativo (non puoi perdere più del saldo del tuo conto) e limiti di leva. Tali tutele possono non applicarsi ai clienti professionali o agli operatori non autorizzati nell'UE.
5. Performance passate e proiezioni
Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. Eventuali rendimenti, simulazioni o scenari ipotetici presentati nei contenuti non costituiscono una garanzia di risultati futuri. I mercati possono muoversi in modo rapido e imprevedibile.
6. Rischi specifici delle prop firm
I programmi delle prop firm prevedono il pagamento di una quota per accedere a un challenge, senza alcuna garanzia di superarlo né di ottenere un conto finanziato. Le prop firm non sono soggette alla stessa regolamentazione dei broker e non offrono le medesime tutele. Valuta con attenzione i termini, le regole del challenge e la sostenibilità del modello prima di impegnare denaro.
7. Nessuna consulenza finanziaria
I contenuti di Gazzetta del Trader hanno finalità esclusivamente informative ed educative e non costituiscono consulenza finanziaria, raccomandazioni personalizzate o sollecitazione all'investimento. Le decisioni di investimento sono di tua esclusiva responsabilità. Per le avvertenze complete si rinvia alle Note legali e alle Condizioni di servizio.
8. Verifica sempre l'autorizzazione del broker
Prima di operare, verifica che il broker sia regolarmente autorizzato a prestare servizi in Italia consultando i registri pubblici della CONSOB (www.consob.it). Diffida degli operatori privi di autorizzazione e delle promesse di rendimenti garantiti.