Gabriele Nigro
Scritto da Gabriele Nigro · Analista di Trading
Santiago Schwarzstein
Verificato da Santiago Schwarzstein · Editor di Contenuti
Pubblicato il 7 settembre 2026Aggiornato il 7 settembre 2026

Open interest: il dato che i trader di futures leggono prima del volume

L'open interest conta i contratti derivati ancora aperti a fine sessione. Ti spieghiamo come leggerlo insieme al prezzo per giudicare liquidità, forza del trend e divergenze.

Il numero di contratti ancora aperti

L'open interest è il totale dei contratti derivati, futures e opzioni, ancora aperti e non chiusi o scaduti in un determinato momento. Compri un future, nessuno chiude la posizione opposta, il contratto resta contato nell'open interest fino a scadenza o rollover (il passaggio dalla scadenza attuale a quella successiva). A differenza del volume, che riparte da zero ogni sessione, l'open interest si accumula nel tempo: leggerlo significa capire quanti soldi restano davvero impegnati sul contratto adesso, non quanti sono transitati.

CME Group: l'open interest rappresenta il numero totale di contratti futures o di opzioni in circolazione che non sono stati compensati da un'operazione opposta o assolti tramite consegna.

Open interest e volume: perché non sono la stessa cosa

Infografica che contrappone volume giornaliero e open interest accumulato con due colonne di dati

Le due misure rispondono a domande diverse: quanto si è scambiato oggi, e quanto capitale resta impegnato adesso. Apri un contratto, io lo chiudo poco dopo: il volume registra due scambi, l'open interest non si muove.

DimensioneVolumeOpen interest
Cosa misuraContratti scambiati nella sessioneContratti ancora aperti a fine sessione
Come si aggiornaRiparte da zero ogni sessioneSi accumula finché le posizioni restano aperte
Se apri e io chiudo subitoRegistra due scambiNon cambia
Cosa raccontaL'attività istantaneaL'impegno residuo dei partecipanti
Futures più liquidiSupera l'open interest: forte attività intradayResta sotto il volume
Scadenze lontaneSottileSuperiore al volume: posizioni tenute per settimane

Come cambia l'open interest: nuove posizioni e chiusure

Tre scenari di contratti futures che mostrano come open interest aumenta, rimane stabile e diminuisce

Il dato sale quando un nuovo compratore incontra un nuovo venditore che apre posizione; scende quando entrambe le parti chiudono un contratto già esistente. Se un compratore nuovo prende il posto di uno vecchio che liquida, il totale resta invariato: cambia solo chi detiene il contratto. Alla scadenza, i contratti non rollati escono definitivamente dal conteggio, ed è per questo che nella settimana di rollover vedi l'open interest della scadenza vicina crollare mentre quella successiva sale rapidamente.

Perché i trader di futures controllano l'open interest prima di aprire una posizione

Un open interest elevato segnala liquidità sufficiente per entrare e uscire senza slippage eccessivo (la differenza tra prezzo atteso e prezzo eseguito); un open interest basso avverte di rischi di esecuzione. Attenzione però: un open interest alto non garantisce da solo uno spread bid-ask stretto. Sulle scadenze lontane del BTP Future su Eurex trovi open interest rispettabile ma book sottile intraday, con spread che si allargano fuori dalle ore di massima attività. La regola pratica: verifica sempre open interest e profondità del book insieme, soprattutto quando dimensioni la posizione secondo i principi della position sizing professionale.

Interpretare i segnali: quando open interest conferma il trend

Se il prezzo sale e l'open interest cresce, il trend è sostenuto da nuovi acquirenti che portano capitale fresco; se il prezzo sale ma l'open interest cala, il movimento è alimentato da ricoperture di short, quindi fragile. La stessa lettura vale al ribasso: prezzo giù con open interest su indica nuovi venditori aggressivi, prezzo giù con open interest giù indica solo liquidazione di lunghi. La divergenza più utile da monitorare è quella in cui il prezzo rompe un massimo ma l'open interest non conferma: spesso precede un ritracciamento, perché nessuno nuovo sta prendendo il rischio. Riconoscere questi segnali è essenziale per evitare false rotture, un tema approfondito negli articoli sui pattern di inversione.

Open interest su futures e opzioni: dove trovarlo e come usarlo

Tutte le borse di derivati lo pubblicano: CME, Eurex e IDEM (il mercato italiano dei derivati di Borsa Italiana); su MT5 e TradingView lo attivi come indicatore overlay sotto il grafico. Sul FTSE MIB Future dell'IDEM il dato si concentra sulla scadenza trimestrale attiva e mostra pattern stagionali attorno alle date di rollover di marzo, giugno, settembre e dicembre. Nelle opzioni, l'open interest concentrato su uno strike specifico segnala livelli tecnici sorvegliati da market maker, che spesso agiscono come calamite di prezzo verso la scadenza.

Borsa Italiana: sull'IDEM l'open interest dei contratti FTSE MIB Future viene aggiornato e pubblicato quotidianamente per ciascuna scadenza negoziata.

Punti chiave

  • L'open interest conta i contratti derivati ancora aperti a fine sessione, non quelli scambiati durante la giornata come fa il volume.
  • Aumenta solo quando un nuovo compratore e un nuovo venditore aprono insieme; cala quando entrambe le parti chiudono.
  • Prezzo in salita con open interest in salita conferma il trend; prezzo in salita con open interest in calo segnala fragilità.
  • Un open interest alto migliora la liquidità ma non basta: controlla anche lo spread bid-ask e la profondità del book.
  • Su IDEM e Eurex l'open interest si concentra sulla scadenza trimestrale attiva, con rotazioni marcate nei giorni di rollover.

Domande frequenti

Cos'è l'open interest e come si differenzia dal volume nei futures?

L'open interest è il numero di contratti futures o opzioni ancora aperti in un dato momento. Il volume misura invece quanti contratti sono stati scambiati durante la sessione. Il primo si accumula nel tempo, il secondo riparte da zero ogni giorno: insieme raccontano quanta attività c'è stata e quanto capitale è rimasto effettivamente impegnato.

Perché i trader di futures controllano l'open interest prima di aprire una posizione?

Perché un open interest elevato indica che sul contratto operano molti partecipanti, quindi troverai più facilmente controparti per entrare e uscire a prezzi vicini a quelli attesi. Con open interest basso, invece, aumenta il rischio di slippage e di spread bid-ask ampi, specie fuori dagli orari di maggiore attività o su scadenze lontane.

Come interpretare i cambiamenti dell'open interest per identificare tendenze di mercato?

Un open interest in crescita mentre il prezzo si muove nella stessa direzione indica capitale nuovo che entra a sostegno del trend. Se invece l'open interest scende mentre il prezzo continua a salire o scendere, il movimento è alimentato da chiusure di posizioni esistenti, non da nuovi ingressi, ed è tipicamente meno affidabile.

Quali segnali di trading fornisce l'open interest in combinazione con il prezzo?

Le quattro combinazioni classiche: prezzo su con open interest su, trend rialzista solido; prezzo giù con open interest su, trend ribassista solido; prezzo su con open interest giù, ricopertura di short in esaurimento; prezzo giù con open interest giù, liquidazione di lunghi in esaurimento. Le ultime due configurazioni anticipano spesso un'inversione.

Dove posso visualizzare l'open interest sulla mia piattaforma di trading?

Le borse pubblicano il dato ufficiale giornalmente: CME per i futures americani, Eurex per quelli europei, IDEM per il FTSE MIB Future e i derivati italiani. Su MT5 e TradingView puoi aggiungerlo come indicatore sotto il grafico, mentre le piattaforme professionali dei broker mostrano l'open interest per singola scadenza direttamente nella catena contratti.

Sugli autori

Gabriele Nigro
Gabriele NigroAnalista di Trading

Gabriele testa le piattaforme in prima persona e gestisce le nostre relazioni commerciali mantenendo una rigorosa indipendenza editoriale. Con oltre un decennio di esperienza nel trading di forex e indici, sa cosa conta quando esecuzione e affidabilità sono in gioco.

Santiago Schwarzstein
Santiago SchwarzsteinEditor di Contenuti

Santiago edita tutti i contenuti e verifica le affermazioni prima della pubblicazione, garantendo precisione e chiarezza in tutta la piattaforma. Individua contraddizioni, taglia ciò che è di troppo e elimina qualsiasi affermazione che non possa essere supportata dai dati. Funziona a caffè e mate, e ha una relazione molto seria con i segni di punteggiatura.

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