Gabriele Nigro
Scritto da Gabriele Nigro · Analista di Trading
Santiago Schwarzstein
Verificato da Santiago Schwarzstein · Editor di Contenuti
Pubblicato il 2 ottobre 2026Aggiornato il 2 ottobre 2026

Crypto funding rate: come funziona e perché conta nel trading

Il funding rate collega il prezzo del perpetuo a quello spot con pagamenti periodici tra long e short. Scopri meccanismo, strategie e rischi concreti.

Il meccanismo nascosto dei perpetual futures

Il funding rate è un pagamento periodico che i trader long versano ai trader short, o viceversa, per mantenere il prezzo del contratto perpetuo allineato al prezzo spot della criptovaluta. Senza questo flusso i perpetui, che non hanno scadenza, divergerebbero dal mercato sottostante.

Il contratto perpetuo replica il prezzo spot grazie proprio a questo scambio tra le due parti. Quando il perpetuo quota sopra lo spot, chi è long paga; quando quota sotto, paga chi è short. Il tasso si calcola sommando una componente di premio, lo scarto tra prezzo del perpetuo e indice spot, e una componente di interesse fissa, di solito dello 0,01% ogni otto ore sui principali exchange.

L'accredito o l'addebito avviene a intervalli regolari: tipicamente ogni otto ore su Binance, Bybit e OKX, ogni ora su Deribit. L'importo che paghi o incassi dipende dal nozionale della tua posizione, cioè dal valore totale controllato, non dal margine depositato, un dettaglio che cambia tutto quando usi leva alta.

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Tassi positivi e negativi: cosa significano per la tua posizione

Un tasso positivo significa che i long pagano gli short; un tasso negativo inverte il flusso. Il segno ti dice immediatamente quale lato del mercato è sovraffollato e sta pagando per restare in posizione.

Quando il tasso diventa stabilmente positivo e sopra lo 0,05% ogni otto ore, il sentiment è rialzista al punto da rendere costoso tenere il long: paghi circa lo 0,15% al giorno sul nozionale, oltre il 50% annualizzato. Un tasso negativo spinto, sotto il meno 0,05%, segnala invece short affollati che pagano i long, situazione che capita durante capitolazioni ribassiste o dopo cascate di liquidazioni.

Supponi di aprire un long da 10.000 USD di nozionale su BTC perpetuo quando il tasso è dello 0,03% ogni otto ore. Incasseresti o pagheresti 3 USD per ogni finestra di funding, cioè circa 9 USD al giorno. Con margine di 1.000 USD (leva 10:1) stai pagando lo 0,9% del tuo capitale al giorno solo per restare in posizione.

Il segno del tasso, letto insieme all'open interest (il valore totale dei contratti aperti), ti dice se il movimento di prezzo è sostenuto da nuove posizioni o se è il frutto di chiusure forzate.

Come monitorare i funding rate in tempo reale

Infografica con tre metriche chiave del funding rate: valore corrente, media 24-72 ore, media ponderata per open interest

Puoi consultare i tassi direttamente sulle pagine dei contratti perpetui di ciascun exchange, dove compaiono:

  • il valore corrente
  • il prossimo pagamento
  • lo storico

Dashboard aggregate come Coinglass, Laevitas e Velo mostrano i tassi di decine di exchange in parallelo, ponderati per open interest e volume.

Tre sono i dati utili da osservare: il tasso corrente, il tasso medio delle ultime 24 o 72 ore e la media ponderata per open interest tra piattaforme. Un tasso alto su un solo exchange con poco open interest non muove il mercato; un tasso alto ponderato su Binance, Bybit e OKX insieme segnala uno squilibrio sistemico.

Le stesse dashboard aggregano anche il cumulated funding, cioè quanto avresti pagato o incassato tenendo una posizione aperta per settimane: è il parametro che serve per valutare le strategie di arbitraggio.

Funding rate arbitrage: la strategia del carry trade cripto

L'arbitraggio di funding consiste nel comprare la criptovaluta sul mercato spot e vendere contemporaneamente un contratto perpetuo dello stesso valore, incassando il tasso quando è positivo senza esposizione direzionale. Il profitto arriva dal differenziale, al netto di commissioni di trading, costi di prelievo e slippage.

L'operazione funziona così: la posizione spot sale se il prezzo sale, il perpetuo scende dello stesso importo perché sei short, e il risultato netto sul prezzo è zero. Resta solo il flusso del funding, che incassi finché il tasso resta positivo. Se diventa negativo, lo paghi tu, e la strategia va chiusa o invertita.

ElementoSpecifica tipica
Capitale minimo sensato5.000 EUR per assorbire commissioni
Commissione spot taker0,10% per lato
Commissione perpetuo taker0,05% per lato
Soglia di tasso per redditivitàsopra 0,02% ogni otto ore
Rischio principaleinversione del tasso in negativo

Per un trader residente in Italia il flusso incassato rientra tra i redditi diversi di natura finanziaria, soggetti a imposta sostitutiva del 26% secondo l'articolo 67 TUIR, come confermato dall'Agenzia delle Entrate nella circolare n. 19/E del 2014; se operi su exchange esteri devi inoltre compilare il quadro RW per il monitoraggio fiscale.

Rischi di liquidazione quando i funding rate salgono

Grafico editoriale che mostra come funding rate elevati precedono movimenti di prezzo violenti e cascate di liquidazione con

Tassi elevati segnalano una posizione di mercato squilibrata e spesso precedono movimenti violenti. Quando il funding su BTC supera lo 0,1% ogni otto ore per diversi giorni, i long sono tanti e indebitati: basta un ritracciamento del 3-4% per innescare una cascata di liquidazioni.

La liquidazione è la chiusura forzata della posizione quando il margine scende sotto la soglia di manutenzione. Con leva 20:1 ti basta un movimento avverso del 5% per perdere l'intero margine. Il meccanismo diventa cascata quando le liquidazioni degli uni spingono il prezzo che liquida gli altri.

La leva massima prevista per i clienti retail UE sui CFD con sottostante criptovaluta è 2:1, come stabilito dalle misure CONSOB che rendono permanenti le restrizioni ESMA del 2018, delibera CONSOB n. 20976/2019. Gli exchange crypto non quotati come CFD operano con regole proprie e leve molto più alte, da cui parte del rischio.

Differenze di funding rate tra exchange regolamentati e non

Tabella comparativa che contrappone leva e tasso di funding tra exchange UE regolamentati e piattaforme offshore non regolame

Gli exchange con una presenza regolamentata in UE applicano leve inferiori e meccanismi di protezione che riducono gli estremi del funding; le piattaforme offshore lasciano leve fino a 100:1 o 125:1, con tassi che possono raggiungere lo 0,3% ogni otto ore nelle fasi euforiche.

TipologiaLeva tipica retailTasso tipico ogni 8h
Exchange UE regolamentatofino a 10:10,01% - 0,05%
Exchange globale non UEfino a 125:10,01% - 0,30%
CFD su crypto (broker UE)2:1n.d. (swap overnight)

Su piattaforme non vigilate da un'autorità UE il rischio di controparte, fallimento, blocco dei prelievi, insolvenza del fondo di assicurazione, si somma a quello di mercato: è il motivo per cui tassi più alti non significano necessariamente rendimento netto superiore.

Cicli di mercato e volatilità dei funding rate

Durante i rally rialzisti i tassi tendono a salire perché i long aumentano; nelle fasi di drawdown scendono o diventano negativi. Riconoscere il ciclo ti aiuta a non entrare quando il funding è ai massimi, momento tipico delle inversioni di breve.

Nei picchi del 2021 su BTC il funding ha raggiunto picchi oltre lo 0,15% ogni otto ore per settimane, seguiti da correzioni superiori al 20%. Durante il drawdown del 2022 i tassi sono stati spesso negativi, con short pagati per restare in posizione. Monitorare il tasso medio su finestre di 7 e 30 giorni, insieme all'open interest, aiuta a distinguere un trend sano da un posizionamento estremo pronto a svuotarsi.

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Punti chiave

  • Il funding rate è un pagamento periodico tra long e short che tiene il perpetuo allineato allo spot.
  • Tassi positivi stabili sopra lo 0,05% ogni otto ore indicano long sovraffollati e aumentano il rischio di liquidazioni a cascata.
  • L'arbitraggio di funding (long spot più short perpetuo) genera reddito direzionalmente neutro finché il tasso resta positivo.
  • I flussi incassati da residenti italiani rientrano nei redditi diversi al 26% e vanno dichiarati nel quadro RT, con RW per i conti esteri.
  • La leva per clienti retail UE sui CFD crypto è 2:1 (misure CONSOB che rendono permanenti le restrizioni ESMA del 2018).

Domande frequenti

Come si calcola esattamente il pagamento del funding rate?

L'importo si ottiene moltiplicando il nozionale della tua posizione (non il margine) per il tasso vigente nella finestra. Se hai un long da 10.000 USD con tasso dello 0,01% ogni otto ore, paghi 1 USD a ogni ciclo. Il tasso stesso somma una componente di premio, cioè lo scarto tra prezzo del perpetuo e indice spot, e una componente di interesse fissa.

Posso guadagnare dai funding rate senza aprire una posizione direzionale?

Sì, con l'arbitraggio di funding: compri la criptovaluta spot e vendi un perpetuo di pari valore, azzerando l'esposizione al prezzo e incassando il tasso quando è positivo. Il rendimento netto dipende dalle commissioni di entrambe le gambe, dallo slippage e dalla stabilità del segno del tasso: se diventa negativo, la posizione inizia a costarti.

Qual è la differenza tra funding rate e interest rate nei margini?

Il funding è lo scambio periodico tra long e short per allineare il perpetuo allo spot e lo paghi o lo incassi a seconda del lato. L'interest rate sui margini è invece il costo del capitale preso in prestito per aprire posizioni a leva nel margin trading spot, e lo paghi sempre tu finché la posizione resta aperta, indipendentemente dalla direzione.

Come cambiano i funding rate tra Bitcoin, Ethereum e altcoin?

BTC ed ETH hanno tassi mediamente più contenuti e stabili grazie all'open interest elevato e alla liquidità profonda. Le altcoin, con mercati più sottili, mostrano tassi molto più volatili: possono passare da positivi estremi a negativi nel giro di ore. Nelle fasi euforiche su token minori il tasso ogni otto ore può superare lo 0,3%, un livello insostenibile oltre pochi giorni.

Un funding rate negativo significa che il mercato è ribassista?

Indica che gli short superano i long sul perpetuo e stanno pagando per restare in posizione, quindi un posizionamento ribassista. Non è però un segnale di prezzo diretto: tassi fortemente negativi dopo una capitolazione spesso precedono rimbalzi, perché il mercato è ipervenduto e gli short sono vulnerabili a short squeeze. Vale la lettura inversa dei tassi positivi estremi.

Sugli autori

Gabriele Nigro
Gabriele NigroAnalista di Trading

Gabriele testa le piattaforme in prima persona e gestisce le nostre relazioni commerciali mantenendo una rigorosa indipendenza editoriale. Con oltre un decennio di esperienza nel trading di forex e indici, sa cosa conta quando esecuzione e affidabilità sono in gioco.

Santiago Schwarzstein
Santiago SchwarzsteinEditor di Contenuti

Santiago edita tutti i contenuti e verifica le affermazioni prima della pubblicazione, garantendo precisione e chiarezza in tutta la piattaforma. Individua contraddizioni, taglia ciò che è di troppo e elimina qualsiasi affermazione che non possa essere supportata dai dati. Funziona a caffè e mate, e ha una relazione molto seria con i segni di punteggiatura.

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