Gabriele Nigro
Scritto da Gabriele Nigro · Analista di Trading
Santiago Schwarzstein
Verificato da Santiago Schwarzstein · Editor di Contenuti
Pubblicato il 27 ottobre 2026Aggiornato il 27 ottobre 2026

Lotto forex: cos'è, come si calcola e come dimensionare la posizione

Capire cos'è un lotto nel forex, come si calcola il valore del pip e come dimensionare la posizione al tuo capitale, tenendo conto della leva e dei limiti europei.

Il lotto forex: unità di misura della posizione nel trading

Un lotto forex è l'unità di misura standard di una posizione sul mercato valutario e rappresenta 100.000 unità della valuta base della coppia che stai operando. Se compri un lotto di EUR/USD, controlli 100.000 euro. Il calcolo della dimensione della posizione determina quanto capitale metti a rischio in ogni operazione, e si fonda su tre elementi che vedrai nelle sezioni seguenti: il valore del pip, la percentuale di saldo che accetti di perdere e la distanza del tuo stop loss, l'ordine che chiude l'operazione in perdita a un prezzo prefissato, dal prezzo di ingresso.

Per mettere in pratica tutto questo serve un conto; parti dai migliori broker forex analizzati dalla redazione.

Che cosa è un pip e come influisce sul profitto o sulla perdita?

Grafico editoriale che mostra il valore del pip su tre tagli di lotto diversi con annotazioni

Un pip è il più piccolo movimento di prezzo standardizzato di una coppia di valute, pari a 0,0001 per quasi tutte le coppie maggiori e a 0,01 per le coppie con lo yen giapponese. Ogni pip di oscillazione genera un profitto o una perdita proporzionale alla taglia della posizione aperta: più grande è il lotto, più soldi vale il singolo pip.

Sulle coppie in cui il dollaro statunitense è la valuta quotata (EUR/USD, GBP/USD, AUD/USD, NZD/USD) l'aritmetica è immediata: 0,0001 moltiplicato per 100.000 unità fa 10 USD per lotto standard. Se operi da un conto in euro, quei 10 USD vanno convertiti al cambio EUR/USD del momento, e non sono 10 EUR.

Calcolo del valore del pip e della dimensione del lotto

Il valore del pip dipende dalla coppia e dalla taglia del lotto. Per un lotto standard su EUR/USD vale circa 10 USD, per un mini lotto (10.000 unità) 1 USD, per un micro lotto (1.000 unità) 0,10 USD. Sulle coppie dove il dollaro non è la valuta quotata, il pip è espresso nella valuta quotata di quella coppia e va riportato nella valuta del tuo conto.

La formula operativa per dimensionare la posizione è lineare: dividi il rischio in valuta del conto per la distanza dello stop loss in pip e per il valore del pip per lotto. Il risultato è il numero di lotti che puoi aprire senza superare il rischio che ti sei fissato.

Supponi di avere un conto da 5.000 EUR, di accettare un rischio dell'1% (50 EUR) e di piazzare uno stop loss a 20 pip su EUR/USD con pip da 10 USD, cioè circa 9 EUR al cambio del momento: 50 ÷ (20 × 9) ≈ 0,28 lotti, quindi apriresti circa 3 mini lotti.

La regola dell'1-2% di rischio per operazione

Infografica che mostra il calcolo del rischio massimo su un conto da 10.000 EUR con la regola dell'1-2%

La regola dell'1-2% stabilisce che la perdita massima su una singola operazione non deve superare l'1-2% del saldo del conto. Non è un limite al capitale impegnato, ma al capitale che perdi se lo stop loss viene colpito. In concreto: su un conto da 10.000 EUR, un trader che adotta l'1% calcola la dimensione del lotto in modo che, se il prezzo arriva allo stop, la perdita sia 100 EUR; se adotta il 2%, 200 EUR.

Questa soglia esiste per una ragione aritmetica: una serie di perdite consecutive erode il capitale in modo non lineare. ESMA, nel motivare le restrizioni sui CFD del 2018, ha rilevato che tra il 74% e l'89% dei conti retail perdeva denaro e ha indicato come cause la leva eccessiva, la complessità del prodotto e i costi (commissioni, spread e oneri di finanziamento overnight) che rendono il rendimento atteso strutturalmente negativo. Una regola di rischio bassa non neutralizza queste cause, ma limita il danno della singola operazione sbagliata.

Lotti standard, mini e micro: quale scegliere

Nel forex retail la posizione si apre in tre tagli di lotto, che differiscono per unità di valuta base controllate e, di conseguenza, per valore del pip. La scelta non è una preferenza estetica: dipende dal saldo del conto, dalla percentuale di rischio che accetti e dalla distanza dello stop che la tua strategia richiede.

Tipo di lottoUnità valuta basePip EUR/USD (USD)Capitale indicativo di riferimento
Standard100.00010,00oltre 25.000 EUR
Mini10.0001,002.500-25.000 EUR
Micro1.0000,10sotto 2.500 EUR

Le fasce di capitale sono indicative e assumono la regola dell'1-2% con stop loss tipici tra 20 e 50 pip; con stop più larghi o volatilità più alta scendi di taglia.

Impatto della leva finanziaria sul dimensionamento della posizione

Tre blocchi di dimensione crescente che mostrano margine, leva e valore nozionale della posizione

La leva finanziaria è il rapporto tra il valore nozionale della posizione e il margine, il capitale che il broker blocca come garanzia. Con una leva di 1:30 puoi controllare 30.000 EUR nozionali con 1.000 EUR di margine. Per i clienti al dettaglio UE la leva massima sui CFD è 30:1 sulle coppie valutarie maggiori, 20:1 su coppie non maggiori, oro e indici principali, 10:1 sulle altre materie prime e indici minori, 5:1 sulle azioni e 2:1 sulle criptovalute: limiti introdotti da ESMA nel 2018 e resi permanenti in Italia da CONSOB (delibera n. 20976/2019).

La leva non entra nella formula di dimensionamento del lotto, che dipende solo da rischio in valuta, stop in pip e valore del pip. Determina però quanto margine resta libero: una posizione piccola rispetto al rischio può comunque assorbire molto margine se usi coppie con leva più bassa (indici minori o azioni), avvicinandoti alla chiusura automatica al 50% del margine iniziale prevista dalle stesse misure.

Cosa fa la leva finanziaria (1:30)
Esempio illustrativo · dati sintetici

Errori comuni nel calcolo dei lotti e come evitarli

I tre errori ricorrenti sono riconoscibili prima di premere il pulsante di invio ordine. Il primo è calcolare il lotto sul capitale senza passare dalla distanza dello stop: così il rischio reale varia a ogni operazione. Il secondo è ignorare la volatilità dell'asset, applicando lo stesso stop a 20 pip su EUR/USD e su una coppia esotica che si muove tre volte tanto. Il terzo è dimenticare la conversione valutaria del pip quando il conto è in euro e la valuta quotata della coppia non lo è.

Il rimedio pratico è scrivere la formula una volta e usarla sempre, oppure impostare un calcolatore di posizione nella piattaforma, verificando a schermo rischio in euro, pip di stop e lotti risultanti prima di confermare.

Per vedere queste condizioni applicate da un broker regolamentato, leggi la nostra recensione di Vantage Markets.

Punti chiave

  • Un lotto standard forex è pari a 100.000 unità della valuta base; mini lotto 10.000, micro lotto 1.000.
  • Sulle coppie con USD quotato, un pip vale 10 USD per lotto standard, 1 USD per mini, 0,10 USD per micro, da convertire se il conto è in euro.
  • La formula del lotto è: rischio in valuta del conto diviso per la distanza dello stop in pip moltiplicata per il valore del pip per lotto.
  • La regola dell'1-2% limita la perdita della singola operazione a quella percentuale del saldo, non il capitale impegnato.
  • Per i clienti retail UE la leva CFD è 30:1 sulle valute maggiori (limiti ESMA 2018 resi permanenti da CONSOB con delibera n. 20976/2019).

Domande frequenti

Come si calcola il valore di un pip in diverse coppie di valute?

Sulle coppie con USD come valuta quotata (EUR/USD, GBP/USD, AUD/USD, NZD/USD) un pip corrisponde a 0,0001 moltiplicato per le unità del lotto, quindi 10 USD per lotto standard, 1 USD per mini, 0,10 USD per micro. Sulle coppie con lo yen il pip è 0,01. Quando l'USD non è la valuta quotata, il pip è nella valuta quotata e va riportato nella valuta del tuo conto al cambio del momento.

Qual è la differenza tra pip e lotto nel trading forex?

Il pip è l'unità di misura del movimento di prezzo (quanto si muove la coppia), il lotto è l'unità di misura della quantità (quanto grande è la posizione). Il profitto o la perdita di un'operazione nasce dal prodotto fra i due: numero di pip percorsi, in positivo o in negativo, moltiplicato per il valore in valuta del pip, che dipende dalla taglia del lotto aperto.

Come si determina la dimensione corretta del lotto in base al capitale e al rischio tollerabile?

Fissa la percentuale di rischio sul saldo (tipicamente 1-2%) e calcola il rischio in valuta del conto. Dividi questo importo per la distanza dello stop loss in pip moltiplicata per il valore del pip per lotto, convertito nella valuta del conto. Il risultato è la taglia in lotti. Esempio: 5.000 EUR di saldo, 1% di rischio (50 EUR), stop a 20 pip su EUR/USD con pip circa 9 EUR dà circa 0,28 lotti.

Quali sono i limiti di leva finanziaria per i trader retail europei nel forex?

Per i clienti al dettaglio UE i CFD hanno leva massima 30:1 sulle coppie valutarie maggiori, 20:1 su coppie non maggiori, oro e indici principali, 10:1 sulle altre materie prime e indici minori, 5:1 sulle azioni e 2:1 sulle criptovalute. Sono i limiti introdotti da ESMA nel 2018 e resi permanenti in Italia da CONSOB con la delibera n. 20976/2019, insieme alla chiusura automatica al 50% del margine iniziale e alla protezione dal saldo negativo.

Sugli autori

Gabriele Nigro
Gabriele NigroAnalista di Trading

Gabriele testa le piattaforme in prima persona e gestisce le nostre relazioni commerciali mantenendo una rigorosa indipendenza editoriale. Con oltre un decennio di esperienza nel trading di forex e indici, sa cosa conta quando esecuzione e affidabilità sono in gioco.

Santiago Schwarzstein
Santiago SchwarzsteinEditor di Contenuti

Santiago edita tutti i contenuti e verifica le affermazioni prima della pubblicazione, garantendo precisione e chiarezza in tutta la piattaforma. Individua contraddizioni, taglia ciò che è di troppo e elimina qualsiasi affermazione che non possa essere supportata dai dati. Funziona a caffè e mate, e ha una relazione molto seria con i segni di punteggiatura.

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